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You chose: Trump

  • Accompanied by the Minister of Foreign Affairs, Luigi Di Maio, and the Minister of Technological Innovation Paola Pisano, the Italian President travelled to DC, where he met with Trump, as well as the leadership of the Italian American Congressional Delegation, and Speaker of the US House of Representatives, Nancy Pelosi. He then went to San Francisco to visit startup companies Kong and Nozomi Networks, participate in the Italy-US Innovation Forum, and meet with the Mayor of San Francisco and the Governor of California.
  • Papa Francesco e Trump faccia a faccia in Vaticano. La salute del pianeta al centro del colloquio. Il libretto di “Laudato sii” donato al presidente degli Stati Uniti. L'enciclica che sfida i potenti della terra che, avendo eretto altari all’economia diabolica, hanno messo a rischio la nostra casa comune. “Laudato sii”, il perenne cantico delle creature che, da San Francesco a Papa Francesco, sprona gli uomini di buona volontà ad essere custodi della terra.
  • Two of the West’s most influential leaders, President Donald Trump and Pope Francis, set aside their differences for a private 30-minute meeting on international affairs and the promotion of peace.
  • Trump
    President Trump signing the Executive Order on the Immigration Ban
    Il controverso ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 27 gennaio di quest’anno, e denominato dalla stampa “Muslim ban” perché accusato di avere una forte connotazione anti-islamica, continua a generare accesi dibattiti a livello internazionale. il 6 marzo Trump firma una nuova versione del provvedimento, i paesi interessati da restrizioni per l’accesso agli Stati Uniti sono Iran, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen – viene dunque escluso da queste restrizioni l’Iraq, inizialmente presente nella prima versione di questa “lista nera”. La metà degli stati ai cui abitanti viene negato il visto statunitense si trova nel Continente Africano (Libia, Somalia, Sudan), due di questi nell’Africa sub-sahariana (Somalia e Sudan). Ma quali sono i rapporti tra gli Stati Uniti e quest’area del planisfero geopolitico? Come si evolveranno alla luce di questo discusso provvedimento? Quali potrebbero essere i metodi alternativi di gestione dei flussi migratori, sia negli stati Uniti che in Italia? Lo abbiamo chiesto a Maria Cristina Ercolessi, professore associato di Sistemi Politici e Sociali dell’Africa Contemporanea presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
  • La vicenda della band pesarese 'Soviet Soviet' respinta alla frontiera USA e rimandata in Italia. Alla base del rimpatrio forse la mancanza del visto appropriato. Lo dice Annalisa Liuzzo, avvocato esperto di immigrazione, che ha lavorato per il rilascio di visti a diversi musicisti. Non c'entrerebbe niente in questo caso la normativa sull’immigrazione del nuovo Presidente americano. I tre musicisti Alessandro Costantini, Alessandro Ferri e Andrea Giometti, sarebbero stati consigliati male. Altra riflessione va fatta su come sono stati trattati. Normale amministrazione? I componenti del gruppo non l'hanno trovata normale. Descrivendo l'accaduto come "una situazione violenta, stressante ed umiliante.”
  • Luisa Del Giudice's family
    What prompts peoples to embark on perilous, unknown journeys in search of hospitable lands, if not desperation? For the vast majority of people around the world, the motives remain: hunger, oppression, war. These are good reasons to leave home. We should never demonize such people. They are us. This was our past. I have always referred to my parents as “economic refugees” due to the dire situation in which they (like so many others) found themselves after WWII. We pray it will never be our future. But it might.
  • Esiste un campo sconosciuto ai tiranni dove la diversità non è più opposizione, dove uomini e donne, vecchi e giovani si fanno compagnia. Esiste un campo dove basta entrarci per riscoprire la dignità della vita e la nostra appartenenza al genere umano. La compassione è la sola arte che permette di ridare nuova semente a un mondo sfigurato dal dispotismo dei tiranni. È l’arma congeniale agli uomini d’amore per arricchire i poveri e liberare i prigionieri. È la vittoria degli sconfitti, la tavola imbandita dei nullatenenti, il tesoro nascosto nel campo dei disgraziati di turno, è faro nel buio pesto del non senso. Vita che da vita si nutre e della vita si fa giocoliere. Trump e i suoi alleati, per strategia di potere, mirano per prima cosa a cancellare la compassione dal vocabolario del presente, per fare subito dopo prigioniero il mondo. Il passo è veloce, e lo sarà ancora di più se i giusti del pianeta non faranno diga al dilagare dell’ignoranza.
  • Facebook i-Italy
    After publishing a few articles critical of Trump's Executive Order, our Facebook "likes" remain in equilibrium.
    The most commonly held view of Italian Americans is that they are overwhelmingly conservative. Our social network experience, however, tells us a different, more complex story. In response to the recent presidential executive order, i-Italy has published a series of articles from various contributors who took the side of opposition. Once the posts hit Facebook, we received mixed feedback from our readers. While the hundreds of "likes" and "shares" received in the first 24 hours show that the majority applaud the content, many of the comments and replies suggest otherwise—most defend Trump’s reasoning and argue with the opinions presented in the articles. This proves that not all Italian Americans are of the same mindset. It also reflects a historical shift in public behavior that has already been observed many times in America: liberals tend to constitute a more "silent" majority online (they are content with pressing the "like" button) while conservatives are more vocal and tend to occupy the sphere of public discourse (they use the "comments" tool more frequently).
  • Vincent Viola arrives at Trump Tower for meetings with the President-elect on Dec. 16. (Bryan R. Smith, AFP/Getty Images)
    The Italian-American businessman, veteran, and philanthropist becomes the latest addition to Trump’s presidential team.
  • Op-Eds
    Aileen Riotto Sirey(November 09, 2016)
    A heartfelt comment by the Founder and Chair Emerita of the National Organization of Italian American Women. "For me the most disturbing characteristic of this campaign was Trump’s attitude toward women. He seems to see them as objects, not as individuals in their own right...less intelligent, inferior creatures subject to the convenience and entertainment of men like him. He ran against one of the smartest most knowledgeable women in this country, a woman arguably better trained and prepared for the job than any man ever to place his hand on that iconic bible. It’s sad to see that sexism is still very much alive."