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Giuseppe Verdi alla Parata del Columbus Day!

Massimiliano Finazzer Flory (October 03, 2017)
Giuseppe Verdi alla parata sulla quinta strada con una coreografia coordinata intorno ai Beni culturali tutelati dall’Unesco a “incarnare” la Regione Lombardia con la Fondazione Stelline. Si tratta di un gesto estetico guidato dal volto del più noto compositore italiano sulle note trionfali di un’Aida

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La 5th strada di New York è un palcoscenico naturale dove la vita è rappresentata attraverso la sua energia. New York è un grande teatro dove l’opera principale è l’uomo. Una moltitudine umana che ogni giorno pensa e cammina veloce. Ma il 9 ottobre in occasione del Columbus Day la 5th strada si ferma e allestisce un’altra forma: uno spettacolo diverso per oltre 1 milione di spettatori.

35.000 cuori sulla 5th strada Tricolori per pulsare la giornata dell’orgoglio italo americano. In questa circolazione emotiva vi sarà anche la Lombardia riconoscendo e rappresentando la cultura come apertura verso principi, valori, bellezze da conoscere, da condividere.

Sarà infatti una coreografia coordinata intorno ai Beni culturali tutelati dall’Unesco a “incarnare” la Regione Lombardia con la Fondazione Stelline attraverso un gesto estetico guidato dal volto e dalla storia di Giuseppe Verdi. Sulle note trionfali di un’Aida immaginaria sfilerà infatti una performance dedicata all’anno della cultura voluta da Cristina Cappellini e dalla Istituzione regionale.

La performance è una coreografia che ha una sua regia: 11 corpi tra attrici e attori con costumi creativi e coerenti ispirati dall’identità di ciascuno degli 11 beni culturali lombardi patrimonio dell’umanità. Dunque potremmo vedere all’inizio del corteo figure del Cenacolo Vinciano in onore a Leonardo seguite da coppie inaspettate: l’Arte rupestre preistorica della Val Camonica a fianco del Villaggio operaio novecentesco di Crespi d’Adda; la fede cristiana dei Sacri Monti insieme alle Opere di difesa bergamasche; l’architettura teatrale di Sabbioneta e i Longobardi nei loro luoghi di potere; la più antica palafitta dell’Arco Alpino insieme con la Ferrovia retica del paesaggio; il più spettacolare complesso di vertebrati marini del Monte San Giorgio con i saperi e il saper fare della tradizione cremonese, con i suoi archi, violini, viole, violoncelli, contrabbassi. E a proposito di musica non poteva mancare Giuseppe Verdi che come Leonardo da Vinci sono milanesi se non di adozione, di amore.

Il nome di Verdi è legato al Teatro alla Scala ma gli ultimi anni della sua vita sono legati a Milano che ne celebrò compatta e collettiva la scomparsa. Ma Verdi ora è ancora vivo e in 5th strada dirige questo corteo in costume offrendo alla Lombardia e all’Italia l’occasione di essere ancora una volta protagonisti della cultura universale.

* Massimiliano Finazzer Flory
Regista, attore e ideatore dell’evento

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