Articles by: Letizia Airos

  • Fatti e Storie

    #TheItalianResilience. La lingua italiana negli USA

    Cosa è lo IACE? 

    Quanti sono gli studenti di italiano negli Stati del NewJersey, Connecticut e New York?

    Cosa è cambiato per lo IACE con l'arrivo della pandemia? Come vi siete organizzati?

    A quali fasce d'età appartengono gli studenti?

    Prima della pandemia erano molte le iniziative e gli eventi per avvicinare alla lingua e cultura italiana al di fuori del contesto prettamente scolastico, avete utilizzato le piattaforme digitali per non interrompere del tutto queste iniziative?

    Quale approccio viene utilizzato per insegnare la lingua italiana negli USA?

    Di quale nazionalità o origine sono gli studenti? Come cambierà il vostro modo di insegnare l’italiano dopo la pandemia?

    Questo e tanto altro nell'intervista a Ilaria Costa.

    --

    In partnership con Finanziamenti News, Assocamerestero e ITALPLANET GROUP. Iniziativa di Your Italian Hub con i-Italy 

  • Fatti e Storie

    #TheItalianResilience. Arte, cultura e musica negli USA

    Come hanno affrontato i musicisti classici l’emergenza Covid-19 negli Stati Uniti?

    Quali iniziative sarebbero auspicabili per i teatri?

    Quali sono le emergenze attuali per il comparto della musica e artistico in generale?

    Quanto è importante lo streaming per la musica?

    Quale sarà il prossimo futuro per il teatro e la musica? 

    Questo e tanto altro al centro dell’intervista con il Maestro Miceli.

     

    --

    In partnership con Finanziamenti News, Assocamerestero e ITALPLANET GROUP. Iniziativa di Your Italian Hub con i-Italy 

  • Fatti e Storie

    #TheItalianResilience. PMI italiane in USA in emergenza pandemia. Dal commercialista

    Di cosa si occupa Grassi & Co. Come nasce il vostro studio di commercialisti a New York? 

    Quanto è importante prestare oggi particolare attenzione - soprattutto in un percorso di internazionalizzazione -  ai clienti europei ed in particolare agli italiani?

    Cosa è successo nel settore della consulenze aziendali quando il Covid ha cominciato a prendere piede anche negli USA?

    Quali sono stati gli adempimenti più importanti che le aziende hanno dovuto fare?

    Quali sono le aziende-situazioni più fragili? Cosa è successo in particolare alle aziende italiane?

    Quali sono i problemi più importanti da affrontare? Quali sono stati gli aiuti statali che le imprese hanno ricevuto?

    Quanto è importante avere un esperto che conosca entrambe le realtà, italiana e americana, soprattutto in questo momento?

    Cosa vuol dire per due giovani italiani come voi lavorare all'estero in questo settore?

    Non pensate che il vostro modo di esercitare la vostra profesisone, tra due oceani, comparando e ottimizzando sistemi diversi, sia un pò la strada più utile dove sta andando il mondo?

     La professione contabile sta cambiando. Gli audit stanno cambiando. Ora si affontano sopratutto consulenzw. E si deve conoscere la tecnologia. Come avete lavoato in questo periodo?

    Questo e tanto altro al centro dell'intervista con Carolina Spera e Giovanni Iammarone.
     

    --

    In partnership con Finanziamenti News, Assocamerestero e ITALPLANET GROUP. Iniziativa di Your Italian Hub con i-Italy 

  • Fatti e Storie

    #TheItalianResilience. Enogastronomia e qualità italiana negli USA

    Massimo Maria Amorosini e Letizia Airos intervistano per OK ITALIA PARLIAMONE Dino Borri, general manager di Eataly Nord America.

    La recente apertura in piena pandemia, di Eataly a Dallas, cosa ha significato? Non avete mai pensato di rimandare o evitarne l’apertura?

    E’ stata una sfida con voi stessi? New York, diventato l’epicentro mondiale del contagio, come sta vivendo il suo primo lockdown?

    Come avete affrontato le limitazioni e le conseguenze della pandemia?

    Quale è stato il momento più critico? Come state vivendo questa fase?

    Quali sono gli aiuti che avete avuto dalle istituzioni? Sono stati aiutati i dipendenti? Come coniugate artigianalità e qualità con la sostenibilità ambientale?

    Quale è la vera forza di New York? Queste e tante altre le domande al centro dell’intervista con Borri.

     

    --

    In partnership con Finanziamenti News, Assocamerestero e ITALPLANET GROUP. Iniziativa di Your Italian Hub con i-Italy 

  • Fatti e Storie

    #TheItalianResilience. Diffondere la Cultura italiana negli USA

    Come nasce e con quali finalità la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University? Cosa vuol dire promuovere la cultura italiana agli americani? Quali sono i pilastri su cui si muove l’operato della Casa Italiana? Quale è il ruolo ed il rapporto con la New York University?

    Come è cambiata negli anni l’attenzione degli americani nei confronti dell’Italia? In che modo lo Stato Italiano potrebbe promuovere maggiormente il proprio patrimonio culturale? La cultura può essere un vero volano per il pil italiano?

    Quali personalità dell’arte, della musica, della letteratura, della politica, del teatro, del cinema, sono venute a Casa Italiana? Come vi siete organizzati per affrontare l’emergenza COVID? Tanti sono i giovani impegnati in Casa Italiana, cosa vuol dire lavorare con loro?

    Questo e tanto altro al centro della conversazione con Stefano Albertini.

     

    In partnership con Finanziamenti News, Assocamerestero e ITALPLANET GROUP. Iniziativa di Your Italian Hub con i-Italy 

     

  • Fatti e Storie

    #TheItalianResilience. Stati Uniti e Italia. Distribuzione e internazionalizzazione

    Quando e come è venuta l’idea di dar vita a The One Company?

    Con quale spirito accompagnate le imprese clienti sul mercato statunitense?

    Quali sono i principali problemi per l’export delle aziende italiane, e soprattutto per quelle del settore food?

    Come è nato il Forum Italiano dell’Export? Chi lo compone, qual è il suo obiettivo?

    Come avete vissuto con il Forum questo periodo di emergenza covid? Cosa succede all’export del food negli Stati Uniti?

    Quando si sbloccherà tutto?

    Cosa comporterà il passaggio da Trump a Biden alla guida del Paese? Quanta capacità di resilienza e di resistere hanno realmente le nostre PMI?

    Quali sono le debolezze, ma anche i punti di forza?

    Questo e tanto altro al centro dell'intervista con Lorenzo Zurino.
     

    --

    In partnership con Finanziamenti News, Assocamerestero e ITALPLANET GROUP. Iniziativa di Your Italian Hub con i-Italy 

  • Fatti e Storie

    #TheItalianResilience. Stati Uniti e Italia, eventi virtuali o in presenza?

    Come è nata la passione per il nostro Paese?

    Quando ha cominciato ad occuparsi di pubbliche relazioni?

    Quali eventi importanti ha realizzato? Cosa vuol dire promuovere l’Italia agli americani?

    Quanto spazio c’è in America per l’arte, la cultura, il cibo, la moda e in generale per il nostro made in Italy?

    Come ci si relaziona con i clienti in questi mesi di pandemia covid19? Quando finirà questa pandemia, tornerà tutto come prima?

    Cosa sarà cambiato? In che modo gli Stati Uniti stanno aiutando il comparto delle pubbliche relazioni e organizzazione eventi? Questo e tanto altro al centro dell’intervista con Sally Fischer, presidente di Sally Fischer Public Relations, di New York City,

     

    --

    In partnership con Finanziamenti News, Assocamerestero e ITALPLANET GROUP. Iniziativa di Your Italian Hub con i-Italy 

  • Fatti e Storie

    #TheItalianResilience. Stati Uniti e Italia, la ristorazione

    Come ha vissuto il mondo della ristorazione negli Stati Uniti la prima ondata del virus? Quali sono i timori per l’inverno e soprattutto la seconda ondata? Come si muove un imprenditore della ristorazione a New York? Quali sono le sfide, i problemi ma soprattutto lo spirito che accompagna chi vive in questa città? Questo, ma anche tanto altro al centro dell’intervista con Michele Casadei Massari.

    In partnership con Finanziamenti News, Assocamerestero e ITALPLANET GROUP. Iniziativa di Your Italian Hub con i-Italy 

  • Fatti e Storie

    #TheItalianResilience - Stati Uniti e Italia, Università a confronto

    Quali problemi ha rappresentato e sta rappresentando il covid per il sistema universitario statunitense? La didattica a distanza è diventata predominante anche negli USA? Le Università statunitensi erano pronte organizzativamente e con mezzi adeguati per affrontarla? Ci sono stati dei contenziosi per il pagamento delle rette universitarie? Quanto i giovani hanno recepito la gravità del problema? Quali le conseguenze per studenti e insegnanti stranieri per la sospensione dei visti fatta dall’amministrazione Trump? Cè’ stata collaborazione e coordinamento tra le università americane in questo periodo di emergenza? Come cambierà l’Università americana una volta usciti dalla pandemia?
    Queste alcune delle domande al centro dell’intervista.

    ----

    In partnership con Finanziamenti News, Assocamerestero e ITALPLANET GROUP. Iniziativa di Your Italian Hub con i-Italy 

  • Fatti e Storie

    L’Italia si ricorda (in extremis) delle sue risorse nel mondo

    La notizia è questa. Nel Decreto Rilancio è stato inserito in extremis un emendamento che stanzia ulteriori 5 milioni di euro a sostegno della rete delle Camere di Commercio italiane all’estero “per promuovere l’Internazionalizzazione, anche con metodi innovativi come le piattaforme elettroniche”. Potrebbe essere un significativo aiuto alla internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, partendo dalla valorizzazione della già radicata presenza italiana nel mondo: le Camere di Commercio all’estero (CCIE) sono infatti 79 e sono presenti in 56 paesi.

    Prima firmataria dell’emendamento è Fucsia Nissoli, deputata  eletta in Nord e Centro America. 

    Le Camere di Commercio nel mondo erano praticamente una realtà quasi dimenticata e lei ha posto il problema…. L’abbiamo raggiunta per telefono.

    “Sono molto orgogliosa di come l’emendamento al Decreto Rilancio, a mia prima firma, sia riuscito ad unire maggioranza, opposizione e Governo nel riconoscere il valore delle CCIE e incentivarne le attività per lo sviluppo del nostro export”. 

    Partiamo da queste parole sue parole  per una riflessione che supera il contenuto dell’emendamento di per se stesso. 

    La parlamentare, cresciuta a Treviglio in provincia di Bergamo con una madre di origine siciliana, ma negli Usa da molti anni, con questa iniziativa attira ancora una volta l’attenzione della politica italiana su quella che è l’attività troppo poco conosciuta degli italiani all’estero.

    Inizialmente le camere di commercio nel mondo non erano state considerate dal decreto.  Forse il riflesso di una mancata consapevolezza dell’importanza degli italiani all’estero per il successo del Made in Italy e per il suo rilancio in questa fase post-Covid.

    “Le camere di commercio erano rimaste fuori dal piano, sono stata sollecitata da tanti. Ora sono previsti fondi per l’internazionalizzazione con metodi innovativi, anche attraverso piattaforme elettroniche.” Due innovazioni positive, dunque, se si considera la tradizionale debolezza italiana sul fronte del digitale. 

    Il tessuto economico italiano vive di piccole e medie imprese che possono e devono essere internazionalizzate e rilanciate nel mondo. 

    “Sono proprio le camere di commercio all’estero, da sempre vicine a queste realtà, le più adatte a farlo”, dice Nissoli. “Lo so che può essere un argomento delicato, anche nella rete delle CCIE c’è chi si è comportato bene e chi no, come succede ovunque. Ma la maggior parte delle volte sono state loro a far penetrare l’attività commerciale delle aziende italiane nel tessuto economico del Paese dove operano. E se si rafforzano loro si rafforza il Sistema Paese, si rafforza l’Italia”.

    Dunque Fucsia Nissoli ha dato un input importante su questo tema, incontrando speriamo una mutata sensibilità nel Parlamento e nel Governo.

    Certo sarebbe stato sconcertante se ci si fosse dimenticati ancora una volta non solo delle Camere, ma in generale degli italiani all’estero.

    Se si fosse continuato a trascurare quell’Italia fuori dai confini, che soffre ancora di un’assenza quasi totale di “informazione di ritorno”.

    Ancora oggi pochi in Italia sanno chi sono gli italiani all’estero, cosa fanno, come vivono, cosa rappresentano per il Paese che li ospita. Sono questi italiani, fuori dai confini, i veri “ambasciatori” e al tempo stesso le sentinelle di una presenza italiana che abbraccia il mondo intero. Si tratta di “eccellenze”, ma non solo. Si tratta anche di gente comune che vive lo stile di vita italiano fuori dall’Italia e lo promuove, spesso inconsapevolmente, ma in modo più che convincente. 

    Non si può, specie in questo momento, dimenticare l’incredibile potenziale rappresentato da decine di milioni di italodiscendenti e da cinque milioni di cittadini italiani residenti all’estero tra cui tanti studenti, imprenditori, manager e professionisti. 

    Certo, questo emendamento offre un primo importante riconoscimento di questa realtà attraverso le Camere di Commercio, ora occorre spendere bene questi fondi, delinearne bene i compiti, le linee da seguire e i risultati che si intendono ottenere. Si tratta in poche parole di avere una visione e di gestire un processo anche complesso, ma vitale per il rilancio del Paese nel tempo.

    Ed è importante che una forte sollecitazione alla politica in tal senso sia venta da un parlamentare eletto all’estero. Bisogna creare un asse tra maggioranza e opposizione, sostiene Nissoli, con l’intento di “guardare al raggiungimento dell’obiettivo a prescindere dallo schieramento politico“. E aggiunge: “In questo difficile periodo storico, occorre far stare meglio le persone e non fare propaganda. Occorre capire insieme cosa si può fare per salvare l’Italia. Per ricostruire l’Italia insieme, l’Italia all’estero è una incredibile risorsa.”

    Come ogni crisi anche quella legata al Covid19 può aprire nuove opportunità. Le Camere di Commercio, come tantissime altre realtà italiane consolidate fuori dal Paese, dovranno ora mostrarsi all’altezza della sfida nell’impegno per rilanciare il Made in Italy in un’ottica integrata, di sistema.

Pages