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Città di Partenope: Napoli tenta il riscatto attraverso un’originale community cittadina

(July 08, 2008)
Nasce Città di Partenope, la "comunità morale" online lanciata dal pubblicitario Claudio Agrelli per coloro che ritengono di possedere ancora del senso civico nella giungla napoletana...


L’indifferenza verso le proteste e le segnalazioni inoltrare presso le istituzioni e l’impressionante impassibilità della maggioranza dei cittadini napoletani verso i problemi che logorano la città, ha spinto l’agenzia pubblicitaria Agrelli&Basta a proporre un’interessante iniziativa a coloro i quali ritengono di possedere ancora del senso civico nella giungla napoletana. 


Dalle idee di senso civico ed educazione – due elementi latitanti nel contesto napoletano – nasce Partenope, città on line creata sulla falsariga di Second Life, che si propone di aggregare attraverso la community tutti quei cittadini napoletani la cui sensibilità li porta a sentirsi offesi e mortificati per il degrado della città, non riconoscendosi inoltre nei clichè del napoletano tipo. A tal proposito, Claudio Agrelli, pubblicitario e titolare dell'agenzia che ha lanciato il progetto, dichiara: «Citta' di Partenope deve essere un'identità, un vestito messo addosso a un sentimento, la voglia di non sentirsi più esuli in patria, mortificati da quello che gli altri dicono di noi».

 

Il video della conferenza stampa per il lancio di "Partenope"

Ma Partenope non è una semplice community online che raccoglie persone accomunate da un insieme di esperienze e passioni; si tratta di un’interazione che va oltre internet, perché l’obiettivo di Partenope è anche educativo e come afferma Agrelli: «A Partenope si lavora per sviluppare la cultura civica, il senso della legalità e dello Stato e forse così si potrà incidere anche su iniziative concrete. Chi arriva a Partenope è un 'cittadino' e non un iscritto. Tutti coloro che sono stanchi del tran-tran quotidiano, se vorranno, entreranno di diritto nell'anagrafe e gli verrà consegnata la carta d'identità simile a quella che rilascia il Comune di Napoli. Unico impegno vincolante è quello di osservare il codice etico della città. Una specie di galateo nel quale riconoscersi tutti».


Non si tratta dunque di un’associazione né di un comitato di quartiere, ma di un ‘movimento morale’ - con tanto di codice etico - che funge da punto di incontro per quei cittadini che hanno a cuore il rispetto del bene comune e che molto spesso non riescono ad emergere a causa delle quotidiane prevaricazioni che caratterizzano la città di Napoli agli occhi dell’Italia e del mondo.


La presentazione ufficiale di Partenope ha avuto luogo lo scorso giugno presso la sede di Agrelli&Basta in via Toledo a Napoli e ha riscosso parecchio successo tra le persone intervenute alla conferenza stampa.


I cittadini “partenopei” aumentano di giorno in giorno, segno dell’esigenza avvertita dai napoletani di voler unirsi e di contribuire al tentativo di cambiare la drammatica situazione che vive il capoluogo campano ormai da troppo tempo nell’indifferenza della cittadinanza e delle istituzioni.

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