Alle Salicelle l’incesto non è un caso isolato e, per essere terra seviziata, anch’essa può dirsi nata da una visione urbanistica incestuosa, progettata contro ogni natura di vivibilità. Così si presentano tanti agglomerati costruiti dopo il terremoto del 1980 in Campania, specie a Napoli e in provincia, mucchi di case senza strutture sociali, che alla fine si somigliano l’un l’altro e dentro i quali scompare ogni individualità. Deportazione di popolo costretto ad occupare spazi angusti, gente spodestata dalla memoria e spostata in fretta da altrove per altrove miseria. Dove ogni giorno si inventa l’esistenza e arrivare a sera è già vittoria.
You chose: Opinioni
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Ravello, luogo cult delle arti. Inaugurata la mostra della scultrice Alba Gonzales “Amor Maris - I miti scolpiti”, a cura di Maria Mucciolo
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Il fondatore di Wikipedia Jimmy Wales ha liquidato la petizione arrivata via Change.org affinché l’enciclopedia online ammendi le sue voci che riguardano i trattamenti di cura olistica
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È tempo di una riflessione alta sul destino della nostra terra che permetta, al di là delle diverse posizioni ideologiche, sociali, politiche e culturali di ripensare la città insieme e, oltre le analisi necessarie, individuare profetiche soluzioni. Nessuno può scrollarsi da dosso le proprie responsabilità, chiamarsi fuori dal dovere di fare ammenda per i tanti guasti procurati dalla mancanza comune di senso civico, dalla delega sconfinata di rappresentanza politica senza alcuna verifica, dal pressapochismo morale ed etico. Siamo a una svolta che è giusto definire storica, un tempo in cui i destini dei diversi sono accomunati più che dagli stessi sentimenti di appartenenza, dal rischio comune della deriva, e per questo varrebbe restare uniti, riconsiderando l’antico detto secondo cui o ci si salva insieme o si perisce tutti.
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La politica di un Paese come l’Italia deve avere orizzonti a tutto tondo. Non solo, quindi, la Presidenza del Consiglio Europeo, che sarà assunta dall’Italia per il periodo luglio – dicembre 2014, rappresenta un momento in cui farci riconoscere come protagonisti in Europa con una degna leadership, ma serve anche per rilanciare in nome dell’Europa le questioni regionali che ci interessano maggiormente sotto il profilo economico e della sicurezza nazionale.
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Dimmi come sei accompagnato alla fine della vita ed io ti dirò in quale paese vivi, perché fino alla morte, il morente è un vivente. Abbiamo nascosto la morte esasperando i guasti che non consentono una fine dignitosa: la miseria di morire in solitudine e la miseria di non avere lo spazio di solitudine necessario per morire. Ma è soprattutto il morire da soli che è diventato un inferno per tanti, per troppi: nessuna protezione, nessun accompagnamento.
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L’ultima scelta dell’onorevole Casini di riposizionarsi nella destra berlusconiana la dice lunga su quanta coerenza esista in certa parte politica, come la dice lunga la miopia ottusa dell’episcopato italiano, che prima si è accomodato sulle poltrone dei privilegi preparate da Berlusconi, tacendo lo stato di degrado etico in cui il paese progressivamente piombava, e poi ha sostenuto, come se fosse stato parte neutra nella vicenda, il tentativo di Scelta Civica.
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La morte del grande attore vista dall'Italia. Ad uccidere Hoffman, ci dicono le cronache è stato un cocktail mortale di eroina e fentalyl, una miscela che in America è sempre più letalmente diffusa. Addio a colui che è stato il miglior attore della sua generazione, protagonista e comprimario, straordinario in ruoli drammatici, comici, in film d'avventura, di fantascienza, biografici, commedie, incredibile trasformista con una vita privata blindata, una moglie e due figlie ed una esistenza che poco o niente aveva a che fare con lo star system, niente spot, niente gossip
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Riuscirà il giovane Matteo, di solide radici culturali toscane, a far cadere nel dimenticatoio l’ondata di rozza volgarità che soffoca me e tante altre persone ben educate? Riuscirà a risciacquare in Arno, almeno per quanto riguarda la comunicazione, i panni sporchi dell’Italia di oggi?
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Riceviamo, pubblichiamo e portiamo alla vostra attenzione questa petizione. Sebbene infatti l’Italicum, Il testo base di legge elettorale presentato pochi giorni fa, nel suo disegno attuale, sancisca l’obbligo di garantire uguale rappresentanza di uomini e donne nelle liste, non assicura altrettanto in parlamento.





























