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Ciro Casella: "il Leone d'Oro al Sud, come un abbraccio dal Nord"

I. I. (July 14, 2019)
Il ristoratore di San Matteo di New York riceve a Venezia il Leone d'Oro come «riconoscimento speciale per meriti professionali»

Il simbolo di Venezia e della Repubblica Serenissima è un suggestivo leone alato che ha ispirato artisti, scrittori, storici, eventi, premi.

Ed è cosiì anche per Il Leone d'Oro - rassegna con una storia che risale al 1932, ma che  solo nel 1954, prende questo nome -  con l’intento di promuovere la continua e armoniosa espressione di tutte le arti, nell’ambito del Gran Premio Internazionale di Venezia.

E' nel 2007 che viene istituito il Comitato del Gran Premio Internazionale di Venezia  ed  il Leone d’Oro diventa un riconoscimento alla Carriera dedicato all’editoria, imprenditoria, musica, danza, sport, comunicazione, produttori, artisti nazionali ed internazionali.

All'interno del premio vengono riconoscute anche le aziende d’Italia che si sono distinte nel mondo. E' in quest'ambito che è stato riconosciuto il lavoro di CIro Casella di San Matteo e del suo team a New York. 

Ciro Casella è il proprietario della pizzerie San Matteo nell’Upper East Side di Manhattan. La sua è una storia emblematica, nel panorama della ristorazione newyorkese: “Tutto è cominciato nove anni fa, quando l’azienda alimentare per la quale lavoravo a Salerno è fallita e io, insieme agli altri dipendenti, sono finito in cassa integrazione.  Fu in quel momento che presi la decisione di partire per New York.  Ora lavoro e impiego dipendenti”. 

"Qui si deve lavorare duro, ma il sogno americano funziona ancora" sostiene Ciro Casella.

Oggi San Matteo è un punto di riferimento da non perdere per la pizza napoletana, con una particolare attenzione a quello che è il patrimonio culinario di Salerno, sua città di nascita. Il suo 'panuozzo' è da non perdere.

"Una grande soddisfazione per tutti noi del San Matteo NYC - dice Ciro Casella con la sua proverbiale semplicità -  grazie di vero cuore, ci emoziona nel continuare il nostro lavoro. Il premio ha onorato i sacrifici miei di mio fratello, dei miei ragazzi del San Matteo e le mie figlie."

Si è trattato di un il «riconoscimento speciale per meriti professionali» particolarmente importante e simbolico,  aggiungiamo noi,  e stimolo per tutti coloro che attraversano momenti di difficoltà. 

I ristoranti con il suo marchio sono oggi  l’emblema del «made in Italy» gastronomico ed in particolare del Sud Italia.  Frequentati anche da diversi personaggi americani, come il sindaco di New York Bill de Blasio e al regista Spike Lee, sono la prova del potenziale, ancora da valorizzare bene nel mondo, della gastronimia italiana più semplice e genuina. 

E Ciro Casella lo sa benissimo, premiato a Venezia per il suo lavoro di imprenditore dal Sud. "il Leone d'Oro al Sud, lo vedo come un abbraccio dal Nord" commenta con noi..

E andare da lui vuol dire veramente entrare in un angolo del migliore Sud d'Italia. C'è della poesia nella sua accoglienza, quella di un popolo che Ciro sa rappresentare con estrema dolcezza e affabilità.

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