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Piazza del Plebiscito si colora d’incanto

Roberta Michelino (April 12, 2016)
Napoli. Piazza del Plebiscito si è colorata con le tinte dell’arcobaleno e dell’entusiasmo. 13000 persone si sono riunite per formare il coro più grande del mondo. Tra musicisti e cori professionisti gli indiscussi protagonisti sono stati i bambini con la loro innocente e trascinante allegria.

Il 9 Aprile Piazza del Plebiscito era un colorato dipinto a cielo aperto. La “Piazza Incantata”, nome dell’evento che ha visto partecipi oltre 13000 persone,  ha radunato i cori di 17 regioni italiane per battere tutti i primati: formare il coro più grande del mondo.

L’ambizioso e non facile progetto è stato seguito dal giornalista Renato Parascandolo e dai direttori d’orchestra Sergio Siminovich e Ciro Caravano. L’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e l’Assessorato dell’Istruzione e dello Sport della Regione Campania, la Rai ed il Miur lo hanno coordinato sin dalla sua fase embrionale. 

L’evento è stato introdotto dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e dal Presidente del Comitato Nazionale per l'Apprendimento Pratico della Musica, Luigi Berlinguer. Il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris  ha aperto il concerto sottolineando quanto la “Piazza Incantata” sia un ulteriore esempio di eccellenza della città partenopea. “Siamo di fronte ad una grande armonia organizzativa, unica e irripetibile,” ha esordito De Magistris, “La musica ci insegna ad aprire il cuore oltre ogni bandiera perchè è simbolo di pace e speranza. 

A Napoli c’è una grande adrenalina vulcanica. Ed è proprio sulla scia di questa adrenalina che si è lavorato in tanti per più di un anno per dar vita a un evento magnifico che non ha precedenti nella storia della musica corale”.
 

Ma affinché un evento abbia un esito positivo si deve sempre volgere lo sguardo alle sue impalcature: la Piazza Incantata non avrebbe avuto la stessa eco senza il coordinamento di Solange Volpicella, amministratore unico dell’agenzia Ravi Class, e del suo staff. Altra risorsa indispensabile è stata la dott.ssa Giorgia De Franciscis che con la sua professionalità ed il suo stacanovismo si è distinta ancora una volta nel panorama degli eventi napoletani. 

Neanche la pioggia è riuscita a fermare le fanfare dei Carabinieri che intonavano l’inno italiano, l’orchestra del prestigioso Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed i 13000 del coro. La scaletta musicale regalava brani classici e moderni: “Te deum, Pleni sunt” di Charpentier, il “Requiem: Dies irae et Lacrimosa” di Mozart,, “Aida, Gloria all’Egitto” di Verdi, “I’ te vurria vasà” di Eduardo di Capua e “Michelle” dei Beatles.

I bambini, sono stati i  veri protagonisti del coro grazie alla loro allegria, ad i loro colori ed al loro trascinante entusiasmo. Ad abbracciarli l’intera giornata del 9 Aprile c’era l’ampio colonnato della Chiesa di San Francesco di Paola, squarcio artistico di una bellezza senza tempo che ha contribuito a rendere il loro canto artisticamente ed acusticamente perfetto ed indimenticabile. 

 

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