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L'insegnamento delle lingue come in un carosello

Francesca Di Folco (October 03, 2014)
Una post-scuola newyorkese per spalancare la porta della sperimentazione per bambini di tutte le età. Per conoscere una lingua e promuovere le altre culture

Lingue e gioco, lingue e divertimento, lingue e cultura...

Lingue e vita!

Sono davvero questi i must elaborati nei tanti anni , 14 per la precisione, di insegnamento de il Carousel of Languages scuola di lingua in cui il file roudge degli obiettivi è instillare nei bambini desideri, strumenti e libertà di abbracciare cultura & lingua, considerati come binomio perfetto di ricchezza interiore...

Il Carousel of Languages nasce dal sogno -concretizzato- di un programma post school della direttrice, Patrizia Saraceni Coleman, in lingue straniere rispetto all'inglese.

Patrizia Saraceni,  figlia di genitori italiani, è ha studiato sia negli Stati Uniti che in Italia. Questo le ha consentito di apprezzare l'immenso valore sul fronte personale e professionale di possedere la conoscenza di due lingue.

Come madre poi ha desiderato che suo figlio comprendesse, assorbisse e facesse proprio il patrimonio d'inestimabile valore della lingua italiana. 

Questo la porta a comprendere meglio l'esigenza dei genitori dei piccoli iscritti ai suoi corsi per tramandare l'insegnamento delle lingue alla generazione futura, quella dei propri figli...

Il resto è venuto quasi da sé: quello che era iniziato come corso italiano per i più piccoli è sbocciato, grazie alla sua professionalità e creatività , nel Carousel of Languages, fornendo ai bambini una vasta scelta di lingue straniere.  Ben sette lingue: Italiano, Russo, Francese, Mandarino, Turco Spagnolo, Cinese.

Da favola in realtà...

Attraverso la collaborazione con specialisti della prima infanzia, insegnanti di lingua straniera e genitori, Patrizia ha tratto spunti,  ispirazione e tecniche per creare un modus operandi all'insegna di un  insegnamento coinvolgente, incorniciato in incantevoli ambienti di apprendimento, elaborato attraverso materiali didattici ad hoc...

La mission della scuola.]


Tutto nelle stanze del Carousel è a dimensione bimbo, non ci sono differenze con il mondo dei grandi, i più piccoli sperimentano tutto dal vivo e così comprendono davvero e ricordano ciò cui hanno dato vita...

In pieno stile montessoriano e riprendendo studi italiani, emiliani in particolare.

La metodologia sia avvale di molti aspetti.

​Arricchire la mente e lo spirito dei bambini attraverso la scoperta della lingua straniera in cui sono coinvolti e guidati lungo il sentiero della conoscenza della lingua sono i fire point della Scuola che con il supporto di madrelingua e l'utilizzo di  materiali personalizzati  per ampliare la consapevolezza inguistica attraverso l'esposizione anticipata fanno il resto, consentendo un apprendimento il più vicino possibile ai momenti nebula così  cari alla pedagogia montessoriana, nei quali l'infante è più sensibile e recettivo agli stimoli cui è sottoposto.

Parte attiva del metodo è certo il coinvolgimento familiare...

Fondamentale è il legame famiglia bambino: al Carousel si crea un ponte capace di collegare le famiglie al loro patrimonio attraverso l'esplorazione linguistica e culturale...

L'esperienza di ogni bambino è su misura per il suo stile di apprendimento individuale: le classi sono piccole per consentire la piena partecipazione di ogni studente.

Nello specifico l'approccio-metodologico del Carousel si basa sull'associazione verbale, visivo e tattile, permettendo ai bambini di imparare su più livelli attraverso una full immersion di corsi di lingua che si svolgono in un modus operandi caldo e accogliente, pensato per l'apprendimento personalizzato e interattivo per sviluppare senza limiti ogni argomento...

Una lezione tipo.

Davvero tante le sfumature che si evincono dalle lezioni del Carousel... 

E ce ne sono per tutte le età...

Neonati e Bambini pensano e imparano attraverso i sensi e la manipolazione di oggetti del mondo che li circonda. In questa fase, gli insegnanti italiani incoraggiare i bambini a manipolare oggetti di scena fisici durante l'ascolto e assorbire nuovi vocaboli. 

Ecco che si ascoltano canzoni tradizionali italiane con ausili visivi personalizzati e oggetti di scena, il movimento e giochi con le dita. I bambini sono impegnati in progetti d'arte, in girotondi e tantissimi giochi  a tema...

In età pre-scolare i bambini sviluppano la memoria e sull'uso di simboli includendo conversazione di base, musica e movimento, narrazione interattiva, il gioco drammatico, e giochi per afferrare e trattenere nuovi vocaboli in cui i bimbi si immergono in una stimolante esperienza multisensoriale.

I più grandi alle elementari si organizzano lezioni in cui le informazioni sono più logiche e sistematiche, più complesse per testare nuove idee: conversazione, il gioco drammatico, attività di pensiero ricreativo, animano queste classi dei più grandicelli...

Mentre per gli upper elementary c'è anche la possibilità di spaziare su ampi concetti circa l'Italia come un paese e la cultura italiana.

Tutte le lezioni terminano con un progetto d'arte in parte per far scaricare i piccoli dall'oretta di lingua straniera, in parte per consolidare i temi  imparati poc'anzi...
 

I viaggi, imparare in movimento...

Punto di forza della scuola anche i numerosi viaggi escursioni che si svolgono alla fine di ogni anno a giugno in riferimento alla linguia appresa: Venezia, Parigi, Cina, Barcellona perche' la Cultura a 360 gradi per esser apprezzata davvero è necessario che sia toccata con mano... 


La direttrice del Carousel of Languages ha gentilmente concesso un intervista ad i-Italy conducendoci nei labirinti infantili d'apprendimento delle lingue...


Russo, Mandarino, Francese, Italiano... Da cosa nasce la scommessa plurilingue del Carousel of languages?


Carousel of Languages inizia come italiano per ragazzi nel 2000. Desideravo che mio figlio conoscesse la sua cultura e parlasse la luigua italiana, retaggio importantissimo della mia famiglia: i miei genitori sono infatti originari dell' Italia dove io stessa crebbi, trascorrendo molta parte della mia infanzia. 

La mia parte italiana me la sono sentita a pelle prima del Carousel, lavorando per varie case e brand di Italian companies nel fashion industry...

New York City  è una community e il Carousel risponde alle numerose richieste delle famigli fronteggiando il bisogno di imparare nuove lingue per aprire orizzonti culturali, spalancare porte del sapere, conoscere realta' diverse dalla propria.

Le lingue che hai citato ormai fanno parte della domanda del mercato della cultura e lingua newyorkese, noi del Carousel ci sforziamo di selezionare personale insegnante con curriculum ben strutturati e specializzati sull'insegnamneto mirato espressamente ai bambini, forte di tecniche calzanti sull'Universo dei più piccoli, dove tutto è alla loro portata e misura...  


La vostra scuola ha un target d'eccellenza: è popolata esclusivamente di piccini... Può spiegare il perchè di questa scelta?

I bambini sono dei geni nati e sono davvero in grado di rispondere ed elaborare un numero enorme di linguaggi diversi, studi sullo sviluppo del cervello indicano che l'esposizione precoce alla più lingue costruisce la più potente arma per giocare d'anticipo nell'apprendimento, lo strumento che si ha per indirizzarli lungo la retta via, quella delll'indirizzarli nell'apprezzamento delle lingue...



La letteratura dell'insegnamento delle lingue è densa di linee di pensiero, stili d'approccio e metodi diversi. 

Cosa c'è alla base dei vostre lezioni? A quali studi vi ispirate?


Dopo molti anni di lavoro con educatori, linguisti e bambini, abbiamo sviluppato il sistema di insegnamento Carousel, che segue la nostra metodologia di associazione verbale, visivo e tattile. 

Il curriculum è basato su standard infanzia e temi specifici quali i colori, gli animali, il tempo, i cibi... 

Gli insegnanti sono formati e seguire la nostra metodologia. Noi non siamo un programma completo giornaliero, ma un doposcuola dove infatti i bambini vengono per un'ora alla settimana e abbiamo bisogno di massimizzare l'effetto di ogni classe. 


Quale è il vostro target-standard? Ne avete uno, il classico con bambini italo-american origin oppure ormai la realtà glottodidattica di imparare le lingue interessa a molti?


Si rivolgono un bacino eneorme di utenza: insegnamo ai neonati, bambini piccoli e coloro che iniziano le elementary. 

La metà delle nostre famiglie iscrivorno i loro figli al Carousel in relazione alle loro origini, l'altra metà in riferimento al profondo impatto intellettuale che ha in se l'esporre i loro figli alle lingue straniere...


Il Carousel of languages è rinomato non solo pe l'insegnamento ma anche per la serie infinita di iniziative extra-scolastiche... Per suscitare l'amore per le lingue, che genere di attività da cornice svolgete nella scuola? 


Da oltre 12 anni abbiamo realizzato quelle che chiamiamo vere e proprie avventure linguistiche e culturali all'estero per le nostre famiglie. Il Carosello-Famiglia infatti consiste in un programma di viaggio in cui gli insegnanti insieme ai membri delle famiglie si recano inviaggio insieme: ecco il matrimonio perfetto tra mamma, papà, figli dunque un momento da condividere insieme di intimità famigliare da una parte e professionalità con gli insegnanti dall'altra... Momenti davvero unici di grande intensità a livello emotivo,  forgiati d'impatto di apprendimento ma densi davvero di apertura circa lingua e cultura 

Sappiamo già che per il 2015 i nostri bimbi andranno in Cina, a Venezia, Parigi e Barcellona.


Aspetti ed elementi, must imprescindibili dell'insegnamento dell'Italiano qui a New York ed, al contrario, ambiti da non toccare...

Aspetti da incentivare sono la rivalutazione massima delle proprie radici, solo così si comprende appieno chi siamo e, senza dubbio, il rispetto delle differenze tra soggetti per incentivare il comprendersi a vicenda...

Il tutto passa naturalmente con il coltivare relazioni profonde con le famiglie dei piccoli...


Nel management di una scuola che fa dell'italiano il suo fiore all'occhiello, certamente sarà partita dalla visione scolastica e dei doposcuola del Belpaese... 

Può tracciare le principali somiglianze e differenze tra l'insegnamento dell'italiano in Italia e nel contesto statunitense?

Qui i bambini hanno una scelta enorme a disposizione per imparare, una varietà infinita di "materie" e prospettive per perfezionare la propria cultura: musica, arte, teatro, ceramica, lingue appunto... penso che la scelta sia più vasta


Incertezze sul futuro, tagli e perdite del lavoro, recessione: sono gli effetti della crisi economica che nel 2014 morde più che mai... 

Il mondo dell'insegnamento d'altro rango come reagisce? Non ne soffre vista il target,“nicchia” di clientela cui è costituita... Come riesce  a mantenere standard massimi di qualità d'eccellenza rivolta a pochi “eletti”, fronteggiando comunque il periodo critico?

La crisi del 2008 ha certamente interessato molti target, ma il nostro è stato davvero appena sfiorato... Il Carousel nasce come doposcuola dunque una realtà già di per sé di nicchia, esclusiva per realtà economicamente ben consolidate... 

Dunque abbiamo sostanzialmente mantenuto a bambini che avevamo ed anzi, se possibile, ancor più ampliato il nostro bacino d'utenza perchè di cultura qui a Manhattan soprattutto per i più piccolini se ne ha sempre "fame": i genitori non andranno mai a tagliare su cultura e lingua binomi per loro davvero fonte di arricchimento personale, risorsa infinita di prospettive per il futuro ed, in ultima istanza, un incestimento certo di riuscita in ambiti professionali e lavorativi...

E' una Comunità globale che guarda in maniera mirata e oculata... Non hanno bisogno di risparmiare e seppur fosse non certo sulla Cultura, quella sempre ai massimi livelli!


Qual'è il valore aggiunto, il plus impareggiabile di imparare una seconda lingua nell'età tenera dell'infanzia?

Potrei risponderti in almeno mille modi diversi...

Ricerche più che attendibili dimostrano che prima dei 5 anni i bambini apprendono grazie a riflessi neurologici specifici di più, meglio e con maggior facilità.

E' un insegnamento basato esclusivamente sul gioco, dunque nulla di pesante, noioso e monotono: tutto viene associato a leggerezza, sorrisi e risate... ma rimane nella mente dei piccoli ben fermo!

Si gioca d'anticipo! Cosa c'è  di meglio in un mondo che procede correndo? prima si impara prima si sperimenta dal vivo usi, contatti e comunicazioni della lingua stessa...

Usi e costumi, Valori, Italian think-tank, apertura al prossimo... Cosa cerca di far comprendere e fluire, di trasmettere con le sue lezioni ai bimbi che frequentano il Carousel of Languages sull'Italiano?


I nostri insegnanti madrelingua sono ambasciatori della comunità Globale ed internazionale, insegnare per noi è quasi una Mission...

La nostra più grande soddisfazione è vedere l'entusiasmo di uno studente e l'impegno in classe trasformarsi in apprezzamento profondo e permanente di lingua e cultura.

Il mio mantra maggiore? Lavorare per ampliare gli orizzonti dei nostri figli nella diversità che li circondano.

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